Premio Aduim

Pubblicazione del bando, 13 aprile 2025

Bando per l’assegnazione del premio ADUIM 2025 per i lavori di particolare rilevanza scientifica pubblicati in ambito musicologico o etnomusicologico nel biennio 2023-2024

L’ADUIM, Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, bandisce la prima edizione del premio per pubblicazioni di particolare rilevanza scientifica realizzate in ambito musicologico o etnomusicologico da giovani studiosi. I lavori devono essere usciti nel biennio 2023-2024 e possono essere in lingua italiana o in altra lingua. Saranno individuati due vincitori, uno nella categoria “saggi” (intesi come articoli in rivista e contributi in volume) e uno nella categoria “monografie” (intese come volumi ed edizioni critiche). I premi consisteranno ciascuno in una borsa di studio di 1.000,00 (mille) euro e potranno essere attribuiti sia a studiosi di nazionalità italiana (anche se residenti all’estero), sia a studiosi stranieri residenti o domiciliati in Italia. Le autrici e gli autori dei lavori non dovranno avere un’età superiore a 40 anni al momento della pubblicazione del presente bando.

I soci ADUIM sono invitati a inviare all’indirizzo info@aduim.eu, entro e non oltre il 31 luglio 2025, segnalazioni (eventualmente corredate da un breve giudizio critico) delle pubblicazioni che a loro avviso si sono maggiormente distinte per rilevanza scientifica. Ciascun socio potrà inviare anche più di una segnalazione. Alle segnalazioni dovrà essere allegata una copia digitale delle pubblicazioni suggerite.

La giuria del premio è costituita dai seguenti sette docenti universitari di discipline musicologiche ed etnomusicologiche, nominati dal Consiglio direttivo ADUIM nella seduta del 10 aprile 2025: Dinko Fabris (Università della Basilicata); Serena Facci (Università di Roma Tor Vergata); Michela Garda (Università di Pavia-Cremona); Giovanni Giuriati (Sapienza Università di Roma); Nicoletta Guidobaldi (Università di Bologna); Raffaele Mellace (Università di Genova); Graziella Seminara (Università di Catania). La giuria eleggerà al suo interno un presidente e valuterà le pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri: innovatività di metodo, originalità dei contenuti, impatto sulla comunità scientifica di riferimento, capacità di ampliare gli orizzonti disciplinari. Le deliberazioni per le assegnazioni dei premi avvengono a maggioranza dei votanti. In caso di parità, il voto del presidente vale doppio.

A partire dal 1 settembre 2025, la giuria si riunirà in uno o più incontri per esaminare e discutere le segnalazioni inviate dai soci, confrontandole con eventuali ulteriori proposte provenienti da membri della giuria stessa e deliberando, sulla base di giudizi motivati che tengano conto dei criteri di cui al precedente articolo, a quali pubblicazioni attribuire i premi. I lavori della giuria dovranno concludersi entro il 30 novembre 2025.

I premi saranno consegnati nel corso di una cerimonia pubblica organizzata dal Consiglio direttivo ADUIM entro un anno solare a partire dalla data di pubblicazione del presente bando.

Componenti della Giuria per il Premio ADUIM 2025

Dinko Fabris (Università della Basilicata)
Serena Facci (Università di Roma Tor Vergata)
Michela Garda (Università di Pavia-Cremona)
Giovanni Giuriati (Sapienza Università di Roma)
Nicoletta Guidobaldi (Università di Bologna)
Raffaele Mellace (Università di Genova)
Graziella Seminara (Università di Catania)

Nuovo regolamento Premio ADUIM

  1. L’ Associazione tra Docenti Universitari Italiani di Musica promuove l’istituzione di un premio articolato nelle due seguenti sezioni:
    • premio alle migliori produzioni musicali frutto di interazione con ricerche musicologiche e/o etnomusicologiche;
    • premio alle migliori pubblicazioni scientifiche nel campo delle discipline musicali, rivolto a studiose e studiosi di età inferiore a 40 anni. Le due distinte sezioni sono disciplinate dalle rispettive norme di funzionamento di cui agli artt. 2 e 3 del presente regolamento.
  2. Il premio ADUIM viene assegnato ogni anno a una sola delle due distinte sezioni, secondo un’alternanza tra il premio per le produzioni musicali e quello per le pubblicazioni scientifiche.
  3. Il premio ADUIM per le produzioni musicali consiste in una pergamena e/o in un oggetto appositamente confezionato. Il premio ADUIM per le pubblicazioni scientifiche prevede anche, per ciascuna categoria di cui all’art. 3 comma 1 del presente regolamento, l’assegnazione di una borsa di ricerca. I rispettivi importi e i termini di svolgimento saranno indicati nell’apposito bando emanato dal Consiglio direttivo, sulla base delle correnti disponibilità di bilancio dell’associazione.
  1. Il premio riguarda produzioni musicali (spettacolo dal vivo, incisioni discografiche o produzioni audiovisive) che si siano distinte per l’efficacia dell’operazione nonché per la rilevanza della ricerca musicologica o etnomusicologica che ne è alla base. Le produzioni devono essere state realizzate, in Italia o all’estero, nei due anni solari che precedono quello del premio.
  2. La selezione delle produzioni da premiare avviene attraverso tre fasi calendarizzate nell’apposito bando emanato dal consiglio direttivo ADUIM. Nella prima fase, i soci ADUIM sono invitati a inviare alla giuria segnalazioni (dettagliate, documentate, eventualmente corredate da un breve giudizio critico) di produzioni musicali a loro avviso significative in relazione alla natura del premio. Ciascun socio può inviare anche più di una segnalazione. Possono inviare segnalazioni anche teatri, istituti culturali, associazioni, enti concertistici, case editrici e discografiche, altri operatori del settore. Nella seconda fase, la giuria si riunisce per esaminare e discutere le segnalazioni pervenute dai soci e dai soggetti esterni, confrontandole anche con eventuali proposte della giuria stessa. Al termine della discussione, la giuria seleziona una rosa ristretta di candidature da valutare sulla base dell’acquisizione della documentazione audiovisiva e cartacea, qualora non già disponibile. Nella terza fase, la giuria si riunisce nuovamente per deliberare a quale produzione attribuire il premio. Sulla base di giudizi motivati che tengano conto dei criteri di cui al comma 1 del presente articolo, la giuria può decidere di attribuire più di un premio a produzioni parimente meritevoli e appartenenti a tipologie diverse (max. 3).
  1. Il premio viene conferito a pubblicazioni realizzate in ambito musicologico o etnomusicologico che si distinguano per la loro particolare rilevanza scientifica, valutata in base ai seguenti criteri: innovatività di metodo, originalità dei contenuti, impatto sulla comunità scientifica di riferimento, capacità di ampliare gli orizzonti disciplinari. I lavori devono essere usciti nei due anni solari precedenti a quello dell’edizione del premio e possono essere in lingua italiana o in altra lingua. Per ciascuna edizione possono venir individuati due vincitori, uno nella categoria “saggi” (intesi come articoli in rivista e contributi in volume) e uno nella categoria “monografie” (intese come volumi ed edizioni critiche). I premi possono essere attribuiti sia a studiosi di nazionalità italiana (anche se residenti all’estero), sia a studiosi stranieri residenti o domiciliati in Italia. Le autrici e gli autori dei lavori non devono avere un’età superiore a 40 anni al momento della pubblicazione del bando per l’attribuzione del premio.
  2. La selezione delle pubblicazioni da premiare avviene attraverso due fasi calendarizzate nell’apposito bando. Nella prima fase, i soci sono invitati a inviare alla giuria segnalazioni (eventualmente corredate da un breve giudizio critico) delle pubblicazioni in ambito musicale che, nei due anni solari precedenti, si siano distinte per la loro particolare rilevanza scientifica. Ciascun socio può inviare anche più di una segnalazione. Nella seconda fase, la giuria si riunisce in uno o più incontri per esaminare e discutere le segnalazioni inviate dai soci, confrontandole con eventuali ulteriori proposte provenienti da membri della giuria stessa e deliberando, sulla base di giudizi motivati che tengano conto dei criteri di cui al comma 1 del presente articolo, a quali pubblicazioni attribuire i premi.
  1. Per ogni sezione del premio il consiglio direttivo nomina una giuria distinta, ciascuna composta di sette membri scelti tra i soci ADUIM secondo i seguenti criteri:
    • nessun socio può far parte contemporaneamente di due giurie;
    • non più di un membro può appartenere al consiglio direttivo al momento della nomina;
    • non più di un membro può appartenere a un determinato ateneo;
    • dovrà essere osservato l’equilibrio di genere;
    • dovranno essere assicurate l’ampiezza e la diversificazione del ventaglio di interessi e competenze scientifiche rappresentati in seno alla giuria.
  2. Ciascuna giuria resta in carica per un biennio, fino alla cerimonia di consegna dei premi che ha attribuito. In caso di dimissioni di uno dei componenti, il consiglio direttivo può procedere alla sua sostituzione, tenendo conto dei criteri di cui al comma 1 del presente articolo.
  3. Ciascuna giuria elegge nel suo seno un presidente. Le deliberazioni per le assegnazioni dei premi avvengono a maggioranza dei votanti. In caso di parità, il voto del presidente vale doppio.
  4. Ciascun membro non può essere rinominato in una delle due giurie prima che siano trascorsi due anni dalla cessazione dell’incarico precedente.
I premi saranno consegnati nel corso di cerimonie pubbliche organizzate dal consiglio direttivo ADUIM entro un anno solare a partire dalla data di pubblicazione dei rispettivi bandi.
  1. Al momento dell’approvazione del presente regolamento, la giuria attualmente in carica del premio ADUIM decade.
  2. Nel 2025 il premio ADUIM per le produzioni musicali tace e viene bandito soltanto il premio per le pubblicazioni scientifiche, al fine di dare avvio all’alternanza annuale dei due premi di cui all’art. 1, comma 2 del presente regolamento.
  3. Il Consiglio direttivo, sulla base del precedente comma, procede contestualmente a nominare nel 2025 la giuria per la valutazione delle pubblicazioni, di cui possono far parte anche i membri della giuria uscente che non hanno completato il mandato triennale previsto dal precedente regolamento del premio ADUIM.
  4. La nomina della nuova giuria per la valutazione delle produzioni musicali viene calendarizzata al 2026.

Albo d'oro

La Giuria del Premio ADUIM 2024 ha attribuito il riconoscimento a un progetto dedicato all’analisi e all’interpretazione di opere musicali inedite di Paolo Aretino (1508-1584), confluito nel CD dal titolo Sabbato Sancto. Lamentationes et Responsoria, registrato dall’Ensemble Odhecaton per l’etichetta Arcana (2023).
Nato per iniziativa della Fondazione Guido d’Arezzo, il progetto incarna perfettamente lo spirito del Premio ADUIM, in quanto frutto di una stretta collaborazione tra Rodobaldo Tibaldi, specialista di musica sacra cinquecentesca presso l’Università di Pavia-Cremona, e l’Ensemble Odhecaton, celebre gruppo di musica rinascimentale italiana diretto da Paolo Da Col, musicista con un’importante attività anche nel campo della musicologia.
La consegna del premio è avvenuta sabato 1° marzo 2025 al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, alla presenza dei protagonisti della produzione premiata e dell’Ensemble Odhecaton, che al termine della cerimonia eseguirà un concerto di musica vocale appositamente ideato.

La Giuria del Premio ADUIM 2023 si è riunita il 17 dicembre 2023, per esaminare e valutare le cinque produzioni ammesse alla fase finale del Premio ADUIM 2023.
Dopo ampia discussione, la Giuria ha deciso all’unanimità di assegnare il premio annuale ADUIM 2023 per la migliore produzione musicale frutto di ricerca musicologica o etnomusicologica a La Senna festeggiante (Serenata a tre RV 693) di Antonio Vivaldi, realizzata dall’Accademia Musicale Chigiana nell’ambito del Chigiana International Festival & Summer Academy 2022, in coproduzione con il Dipartimento di Musica Antica dell’Università Mozarteum di Salisburgo. La Serenata è stata eseguita a Siena il 2 settembre 2022 dalla Chigiana-Mozarteum Baroque Orchestra diretta da Alfredo Bernardini.
La Giuria ha valutato positivamente la qualità del progetto, per la collaborazione virtuosa tra produzione musicale, ricerca musicologica e prassi esecutiva. L’esecuzione si è basata sull’edizione critica curata da Alessandro Borin, in preparazione nell’ambito dell’Edizione critica delle opere di Antonio Vivaldi pubblicata da Casa Ricordi in collaborazione con l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e diretta da Reinhard Strohm e Alessandro Borin, che si avvarrà anche di questa esperienza esecutiva.
Si sottolinea inoltre che l’Accademia Musicale Chigiana ha svolto un ruolo storico decisivo nella riscoperta delle opere di Antonio Vivaldi, a partire dalla prima Settimana Musicale Senese organizzata nel 1939 con la direzione artistica di Alfredo Casella. Anche la prima esecuzione moderna de La Senna festeggiante è stata realizzata a Siena, con la direzione di Carlo Maria Giulini nella revisione di Guido Turchi, in occasione della Settimana Musicale Senese del 1949. La nuova produzione del 2022 diretta da Alfredo Bernardini ha dunque ribadito il legame profondo e duraturo dell’Accademia Musicale Chigiana con la riscoperta vivaldiana.

Selezione delle candidature per il PREMIO ADUIM 2023

Dopo attenta valutazione e verifica dei requisiti stabiliti dal bando, delle 25 candidature pervenute per concorrere al Premio ADUIM 2023, la giuria ha selezionato le seguenti cinque proposte (elenco in ordine alfabetico):

  1. Les Abencérages (1813) di Luigi Cherubini, direttore György Vashegyi. CD con libro, Palazzetto Bru Zane, “Opéra français”, vol. 34. Data di pubblicazione: 11/11/22.
  2. Bîrûn. Seminario e Concerto di musica ottomana dedicato a “Le composizioni del Principe Demetrius Cantemir (1673-1723)”, organizzati dall’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Cini e condotti dal Maestro Kudsi Erguner, 11-15 luglio 2022.
  3. Mahabharata Opera Project (primo atto), di Riccardo Nova, Ensemble MusikFabrik, Philharmonie Essen, direttore Peter Rundel, ottobre 2022.
  4. La Senna Festeggiante di Antonio Vivaldi, Chigiana-Mozarteum Baroque Orchestra, direzione di Alfredo Bernardini, Chigiana International Festival 2022, coproduzione con il Dipartimento di Musica Antica dell’Università Mozarteum di Salisburgo.
  5. Simon Boccanegra, di Giuseppe Verdi. Prima esecuzione dell’edizione critica della versione per Venezia del 1857, a cura di Roger Parker (Ricordi 2021), Festival Verdi di Parma, 2022. Direzione: Riccardo Frizza. Regia Valentina Carrasco.

Bando 2023

Bando per l’assegnazione del premio annuale ADUIM per la migliore produzione musicale frutto di ricerca musicologica o etnomusicologica
L’ADUIM, Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, bandisce un premio annuale come riconoscimento per la migliore produzione musicale (spettacolo dal vivo, incisione discografica o video) realizzata in Italia o all’estero nell’anno solare 2022 che sia frutto di una ricerca musicologica o etnomusicologica.
Entro il 30 maggio 2023, i soci dell’ADUIM sono invitati a inviare all’indirizzo info@aduim.eu segnalazioni dettagliate, documentate ed eventualmente corredate da link a materiali audiovisivi, acccompagnate da un breve giudizio critico delle produzioni musicali, che nell’anno solare precedente, si siano distinte per l’efficacia dell’operazione nonché per la rilevanza della ricerca musicologica che ne è alla base.
Ciascun socio può inviare anche più di una segnalazione. Le segnalazioni nominali che la commissione valuterà saranno disponibili nell’apposita sezione del sito ADUIM.
Entro il 30 luglio 2023 la giuria di sette soci nominata nel corso dell’Assemblea annuale 2023 renderà nota sull’apposita sezione del sito ADUIM una rosa di candidature, fino a cinque, che saranno poi valutate sulla base dell’acquisizione di ulteriore documentazione audiovisiva e cartacea, qualora non sia già disponibile.
La proclamazione avrà luogo nel corso dell’assemblea annuale dell’ADUIM del 2024 in presenza, come invitati, di rappresentanti della produzione premiata.

Statuto

Di seguito è disponibile il testo integrale dello Statuto:

STATUTO

Estremi atto di conferimento:
Verbale Consiglio direttivo ADUIM – 24/11/2023

Durata degli incarichi:
dal 01/01/2024 al 31/12/2026

Presidente
Luca Aversano –  CV
Compenso: non previsto

Vicepresidente
Donatella Restani – CV
Compenso: non previsto

Tesoriere
Carla Cuomo – CV
Compenso: non previsto

Segretario
Marco Lutzu – CV
Compenso: non previsto

Cariche societarie

Presidente
Luca Aversano

Vicepresidente
Donatella Restani

Tesoriere
Carla Cuomo

Segretario
Marco Lutzu

Direttivo
Docenti di I fascia: Luca Aversano, Andrea Chegai, Michela Garda, Donatella Restani
Docenti di II fascia: Fulvia Caruso, Pietro Cavallotti, Carla Cuomo, Lucio Tufano
Ricercatori: Simone Caputo, Ilaria Grippaudo, Marco Lutzu, Marco Targa
Collegio dei Sindaci
Docenti di I fascia: Anna Tedesco
Docenti di II fascia: Daniela Castaldo
Ricercatori: Gianluigi Mattietti

Bando per 3 borse di studio bimestrali
pubblicato in data 14 ottobre 2025

Progetti

La musica strumentale italiana 1750-1850: contesti, pratiche esecutive, immaginari

Il musical teatrale e cinematografico americano nel Novecento. Kurt Weill come caso studio

Psaltike. Ancient Greek musical theory and Byzantine chant in the Middle Ages and beyond: possible points of intersection?

Reimagining and Reconstructing the Renaissance Banquet

Costruire la verità. Testi, contesti, storie

MICHAEL – Multimedial Italian CHant ArchivE of Liturgical melodies and texts (14th-18th centuries)

“MUSE. MUSical Ecosystems of Ancient Northern Italy (XIII B.C.- VII C.E.)”

La musica strumentale italiana 1750-1850: contesti, pratiche esecutive, immaginari

FILMUSP – Music Publishing and Film: Toward a Production History of the Soundtrack in Italy (1958-1976) / FILMUSP – Editoria musicale e cinema: per una storia produttiva della colonna sonora in Italia (1958-1976)

EDItAVi. Enhancement and development of Italian audiovisual ethnomusicology archives through new technologies | Valorizzazione e sviluppo degli archivi di etnomusicologia audiovisiva italiana attraverso le nuove tecnologie

ECHOFRIENDLY: acoustemological models and ICT tools for soundscape preservation and ecoacoustic quality assessment of living, working and recreational environments

Atlante della discografia antagonista: Italia, 1958-1980

ACTAR – Archivi attivi e media contemporanei: restituzione, partecipazione, valorizzazione del patrimonio sonoro e delle memorie di comunità

Improvvisazione – composizione: la doppia identità della musica europea (PRIN 2020)

Il musical teatrale e cinematografico americano nel Novecento. Kurt Weill come caso studio

VidiMus – Virtuose di musica in Seventeenth-Century Italy

Catalogazione e Studio del fondo audiovisivi di MITO SettembreMusica

Barber-musicians in the Mediterranean, ca. 1400–ca.1500

La formazione del pubblico musicale nel Novecento

Mapping Musical Life. Urban Culture and the Local Press in Post-Unification Italy – MML

Shem nelle tende di Yaphet. Ebrei ed ebraismo nei luoghi, nelle lingue e nelle culture degli altri

European Ars Nova: Multilingual Poetry and Polyphonic Song in the Late Middle Ages (ArsNova)

Teatro e musica tra due sponde del Mediterraneo: connessioni culturali tra Italia e Tunisia

La formazione del pubblico della musica d’arte in Italia dal Novecento a oggi

Come suona la Toscana (parte del progetto PRIN 2017 “Patrimoni, festival, archivi: pratiche musicali e performative di tradizione orale nel XXI secolo”)

Ippolito I d’Este’s music room: reconstructing a lost collection

Bellini in the 21sth Century

Musiche migranti

Pratiche musicali ed ecosistemi sonori in Benin e nelle aree limitrofe (Nigeria, Togo, Ghana, Niger) fra 1400 e 1800.

Le Hainaut et la musique de la Renaissance

ARTICOLI MUSICALI NEI QUOTIDIANI DELL’OTTOCENTO IN ITALIA: UNA BANCA DATI-ARTMUS​

Riordino, catalogazione e studio dei documenti manoscritti e a stampa conservati nell’Archivio Musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Processi di trasformazione nelle musiche di tradizione orale dal 1900 ad oggi. Ricerche storiche e indagini sulle pratiche musicali contemporanee

ARTICOLI MUSICALI NEI QUOTIDIANI DELL’OTTOCENTO IN ITALIA: UNA BANCA DATI

La musique en Picardie du XIVe au XVIIe siècle

Reti di Eccellenza tra Università, Centri di Ricerca e Imprese

Attività musicali di terza missione nelle Università italiane

Università del Salento

Università della Basilicata

Università della Calabria

Università di Bari

Università di Bologna

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Università di Bolzano

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Università di Cagliari

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Università di Catania

Università di Firenze

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Università di Genova

Università di Macerata

Università di Milano

Università di Milano Cattolica

Università di Napoli

Università di Padova

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Università di Palermo

Università di Pavia

Università di Pavia – Sede Cremona

Università di Pisa

Università di Reggio Emilia

Università di Roma “Tor Vergata”

Università di Roma Sapienza

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Università di Sassari

Università di Siena

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Università di Teramo

Università di Torino

Università di Trento

Università di Venezia

Università di Verona

Università Roma Tre

Commissioni

Il lavoro dell’ADUIM si articola in commissioni dedicate agli interessi e attività principali dell’associazione.